
di Di Cello Raffaele
Si dice spesso, tra noi giovani, che la Politica non si occupa a sufficienza di noi, ma noi giovani ci occupiamo abbastanza di politica? Quante volte si sente dire “a me la po litica non interessa” oppure “non ho tempo per la politica” oppure “di politica non ne so niente”,ma perché no n ci si ferma a riflettere, cercando di capire che è la politica ad influenzare la nostra esistenza e il nostro futuro, il nostro essere studenti, il nostro essere lavoratori il nostro essere cittadini e persone. Come giovani comunisti dobbiamo cercare di comprendere quali sono le cause che oggi portano i nostri coetanei e non solo, ad allontanarsi dal mondo della politica e dalle lotte sociali che possono ancora salvare il nostro futuro. Solo capendo in pieno queste cause possiamo progettare un futuro per il nostro partito. Negli anni 50 e 60 forse ci si interessava di più alla politica. Continua a leggere ‘Che ruolo abbiamo oggi nella società?una importante sfida.’
Care compagn e, cari compagni, vi proponiamo di ripetere l’iniziativa nazionale del 25 ottobre scorso delle cento piazze contro il carovita, che ha registrato un significativo riscontro di mobilitazione, rilanciando il nostro obiettivo a trecento piazze in tutta Italia per il 15 e il 16 novembre prossimi.Dopo lo straordinario successo delle cento piazze del 25 ottobre scorso, infatti, durante le quali migliaia di volantini sono stati distribuiti, centinaia le firme per il referendum contro il Lodo Alfano raccolte, dopo che in molte di esse abbiamo distribuite pane ad un euro al kg, nel pieno della mobilitazione e della lotta contro la riforma della scuola del ministro Gelmini, ci sembra che la presenza del nostro Partito nelle piazze, nelle mobilitazioni e tra la gente sia più che mai importante e necessaria. Mettiamo in campo, quindi, per il 15 e il 16 novembre, in trecento piazze d’Italia, volantinaggi, banchetti e comizi ‘volanti’. Comunicateci, dunque, tutte le iniziative a
Il territorio per noi è il luogo naturale dove ricomporre il senso di una ritrovata comunità in un’azione collettiva a partire dalla sua salvaguardia. Esso deve essere inteso come patrimonio di beni e risorse materiali ed immateriali da tutelare e valorizzare. Dobbiamo opporci con forza alla proposizione di modelli di sviluppo fondati sulla speculazione territoriale, tanto in termini di urbanizzazione edificatoria quanto di insediamenti produttivi inquinanti o destinati alla grande distribuzione.Avanzeremo proposte per una nuova e migliorata mobilità sostenibile, una riqualificazione e bonifica delle aree periferiche o degradate, contro l’inquinamento ambientale, per migliorare gli indicatori sociali della qualità della vita delle nostre
Sabato 15 Novembre alle ore 17,00 presso la sala concerti del palazzo comunale di Catanzaro, sarà presentato il secondo romanzo di Anna Pascuzzo dal titolo “Le colonne di Emma”. Presentazione : «Immaginate cosa accadrebbe se i preti potessero restare “incinti”, beh, in tal caso l’aborto sarebbe un sacramento. Emblema d’ironia delicata e pungente, di profondo attaccamento alla vita. Emma, coprotagonista del romanzo, esemplifica il suo agire nel mondo attraverso una quotidiana lotta per i diritti delle donne. Troverà l’Amore e sarà degna di Lui per sempre. Solo chi è capace di amare sa cogliere il valore della vita. La Pascuzzo conduce in questo libro un’attenta analisi storica, politica e scientifica sull’aborto e, di conseguenza, sull’assoluto valore dell’amore e della maternità. Solo un essere liberamente desiderato e consapevolmente generato è capace di libertà e di felicità.