di Daniele Luttazzi*
Il programma di governo a pagina 77 prevedeva una commissione parlamentare di inchiesta sul G8 di Genova per indagare «sull’utilizzo di forze di polizia per operazioni repressive del tutto ingiustificate». E così l’altro ieri Udeur, Italia dei valori e socialisti hanno fatto saltare tutto quanto. All’epoca la relazione sui fatti del governo Berlusconi fu vergognosa: omissioni, reticenze, falsità e questo solo nella rilegatura. Rivelazioni interessanti ad esempio quella sui poliziotti travestiti da black bloc che spaccavano poliziotti travestiti da vetrine, mancava invece quella su poliziotti travestiti da poliziotti che picchiavano pacifisti vestiti da pacifisti. La settimana scorsa l’avvocatura dello stato ha chiesto due milioni e mezzo di euro per danni all’immagine dello stato: la macelleria messicana della scuola Diaz, le torture a Bolzaneto, l’assalto al corteo autorizzato di via Tolemaide, l’uccisione di Carlo Giuliani, la sospensione di fatto della democrazia, la più alta violazione diritti umani dal dopoguerra, come denunciato da Amnesty. Continua a leggere ‘Il mondo capovolto’
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Perchè andare alla Locanda dei Girasoli?
Pubblicato Novembre 13, 2007 Senza Categoria Lascia un commento
Se siete a Roma e/o avete amici in zona..fate circolare queststo avviso!
E’ per una buona causa!IMPORTANTE.
La Locanda dei Girasoli gestita dai ragazzi Down rischia la chiusura. A Roma c’è un ristorante la Locanda dei Girasoli. E’ nato dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi con la sindrome di Down per dare una prospettiva lavorativa ai loro figli Claudio,Valerio, Emanuela e Viviana che già oggi ci lavorano come camerieri. Purtroppo non è in una via molto frequentata di Roma (in zona Quadraro) ed è molto difficile farlo conoscere. Però se non riusciamo a farlo in fretta, le prospettive non sono molto allegre. La pizza è buona, il locale è carino ed economico e vale la pena di dar loro una mano, non vi pare? Un primo aiuto può essere far girare questo messaggio tra il maggior numero di amici possibile; se poi conoscete persone o uffici nella zona Appio-Tuscolano o se avete un amico giornalista che può pubblicizzare la loro esperienza, ancora meglio.
grazie
Locanda dei Girasoli Via dei Sulpici 117
tel 06/7610194
info@lalocandadeigirasoli.it
PER SAPERNE DI PIU’ CLICCA SUL COLLEGAMENTO
http://www.lalocandadeigirasoli.it/
Cominciamo subito – L’appello della campagna
Pubblicato Novembre 9, 2007 Senza Categoria Lascia un commento
La messa al bando di tutte le armi nucleari è un’aspirazione condivisa da tutta l’umanità. Scritto da Comitato Promotore e pubblicato il 25-07-2007La messa al bando di tutte le armi nucleari è un’aspirazione condivisa da tutta l’umanità. A livello internazionale, invece, stanno aumentando ricerca e produzione di nuovi tipi di bombe atomiche. Altre potenze finanziano l’ammodernamento dei propri arsenali nucleari. Ed aumentano, di conseguenza, i Paesi che vogliono entrarne in possesso per acquistare peso sulla scena mondiale. In Italia abbiamo 90 testate atomiche. Non dovrebbero esserci. Nel 1975 l’Italia ha ratificato il Trattato di Non Proliferazione nucleare impegnandosi (art. 2) a non produrre né ad accettare mai sul proprio territorio armi nucleari. Secondo il diritto internazionale, l’Italia le deve rifiutare. Per Alleanza (NATO), invece, le accetta. Non possiamo avere due pesi e due misure. I negoziati internazionali per liberare l’umanità dalla minaccia atomica rimangono impantanati perché chi possiede le armi atomiche vuole solo che nessun altro le abbia. Ma non è disposto a rinunciarvi. E questo invece era l’impegno sottoscritto nel Trattato di Non Proliferazione (art.6): arrivare al disarmo nucleare totale e globale. Cominciamo da qui. Cominciamo da noi. Per questo lanciamo una raccolta di firme per una legge d’iniziativa popolare. Affinché si dichiari l’Italia “Paese Libero da Armi Nucleari”. Diventeremo, come l’Austria, uno dei 106 Stati del mondo dove le bombe atomiche non hanno diritto di cittadinanza. Saremo la maggioranza, nella buona compagnia di tutti gli Stati dell’America centro-meridionale, dell’Africa, del Pacifico, del sud-est asiatico. E cammineremo anche noi verso un futuro senza atomiche.
Genova 17 Novembre manifestazione nazionale
Pubblicato Novembre 9, 2007 Senza Categoria Lascia un commento
Genova libera. Ancora. Manifestazione nazionale 17 novembre. Entro dicembre verranno chiusi due procedimenti giudiziari che riguardano la nostra storia e la stagione dei movimenti che abbiamo conosciuto e animato in questi anni. Verranno pronunciate le sentenze per i processi ai 25 manifestanti indagati per le vicende del G8 e per gli inquisiti di Cosenza per il “sud ribelle”. Le richieste di condanne sono pesantissime, così come il reato che viene contestato: devastazione e saccheggio. Non possiamo accettare che la nostra storia, la storia di quelle giornate venga riscritta in tribunale, ricostruita ad hoc dalla magistratura e dalla destra per coprire le responsabilità delle forze dell’ordine che picchiarono, torturarono, spararono e uccisero. Rivendicare la nostra storia vuol dire non accettare che 25 persone finiscano in carcere per un totale di 225 anni. Rivendicare la nostra storia, via tolemaide e le giornate di Genova, vuol dire tornare a chiedere verità a giustizia e ribadire la necessità della commissione d’inchiesta. Lo faremo, a Genova, il 17 novembre. Continua a leggere ‘Genova 17 Novembre manifestazione nazionale’
Adesione alla manifestazione del 28 settembre
Pubblicato Settembre 27, 2007 Senza Categoria Lascia un commento
SI VA FINO IN FONDONon vi è dubbio che le numerose indagini giudiziarie avviate dal dott. De Magistris, hanno messo a nudo, al di là degli esiti giudiziari delle stesse, un quadro politico preoccupante. Il compito della politica non è quello di sostituirsi alla magistratura ma nemmeno quello, come sta avvenendo, di far finta di nulla, di non vedere che il trasformismo, il trasversalismo, non solo non stanno producendo mutamenti favorevoli per i cittadini ma fanno emergere una modalità e una pratica politica che produce privilegi e mortifica costantemente la democrazia e la trasparenza. E’ in questo contesto politico fortemente degradato che emergono fenomeni che poco hanno a che fare con una gestione democratica e partecipata delle pubbliche amministrazioni. Il male che sentiamo, deriva dal degrado nel quale siamo sprofondati, dalla mafia che uccide e minaccia, dal cinismo delle classi dirigenti, oggi completamente sganciate da qualsivoglia vincolo con i cittadini che le hanno espresse, da quel senso di emancipazione tradita interiorizzato dalle generazioni della precarietà e della disoccupazione, dalla dissipazione dei fondi pubblici che non ha avuto come contropartita nessuna produzione di ricchezza e di lavoro. Continua a leggere ‘Adesione alla manifestazione del 28 settembre’
Nulla di nuovo. di Gesufatto Colosimo
Pubblicato Settembre 26, 2007 Senza Categoria Lascia un commento
Viviamo in un tempo di profonda crisi della politica, e sono pienamente d’accordo sul fatto di essere presenti in ogni conflitto rivendicando la nostra legittimità nell’agire politico.Però una cosa mi lascia perplesso:Come potremo noi relazionare con la gente, come possiamo noi cercare un nuovo metodo di aggregazione per nuove forme di lotta, con che coraggio possiamo andare a chiedere ai Calabresi di ribellarsi se il nostro partito è nella giunta regionale?
Non riesco a trovare nessuna e sottolineo nessuna motivazione che ci tenga legati a questa giunta. Siamo rimasti anche troppo tempo. La lotta è importantissima ma per poter riuscire a costruire lotte, per essere legittimati nelle lotte, la credibilità vuol dire molto, e purtroppo a mio avviso il nostro partito non sta facendo altro che perdere questa credibilità. Questo mal contento generale, questa antipolitica, che comunque sia esprime il sentimento generale degli italiani, come possiamo ben notare è esplosa soprattutto in questi ultimi periodi. Perché è esplosa così forte proprio ora? Siamo per caso arrivati in un punto di non ritorno?Cosa è successo di così grave da far esplodere la rabbia della gente? La risposta è semplice. Continua a leggere ‘Nulla di nuovo. di Gesufatto Colosimo’
CRISI CALABRESE. di Di Cello Raffaele
Pubblicato Settembre 26, 2007 Senza Categoria Lascia un commento
Che la Politica sia in forte crisi è un fatto incontrovertibile. Cresce sempre di più la sfiducia nella politica e nelle istituzioni, si allarga il distacco tra il mondo reale e il mondo in cui si trovano immersi i “potenti”. Siamo di fronte ad una democrazia rappresentativa,senza rappresentanza e ci troviamo a vivere una nuova grande e grave crisi morale per la politica e per le istituzioni. Da tutto ciò, nasce questo sentimento di antipolitica, di populismo, di sfiducia nella Politica/partitica, emerso anche con il V-day organizzato da Grillo. E la politica è lì,sta a guardare. I cittadini chiedono, hanno bisogno di decisioni,di fatti concreti che corrispondano alle parole e alle promesse che hanno ascoltato prima di scegliere. Il presidente Napolitano invita le giovani generazioni ad “avvicinarsi alla politica per rinnovarla”. È proprio di questo che c’è bisogno. Di Rinnovamento e di Giovani. C’è la necessità di creare forme nuove di fare politica. Promuovere la partecipazione dei cittadini alla Politica è oggi un imperativo. Creare un rapporto continuativo tra cittadini e politici è infatti indispensabile, per non legittimare i potenti a fare ciò che gli “conviene”.C’è il problema Calabria,in profonda crisi sociale e morale. Il fallimento delle politiche dell’attuale governo regionale, e i forti e incontrastati legami economici-politici-mafiosi, che permettono alla mafia di permanere e influenzare le istituzioni. Continua a leggere ‘CRISI CALABRESE. di Di Cello Raffaele’
CARUSO: VENDETTA SU DE MAGISTRIS,HA OSATO CONTRO CUPOLA
Pubblicato Settembre 25, 2007 Senza Categoria Lascia un commento
Roma, 22 set. (Apcom) – “Allibito e sconvolto per la richiesta del ministro Mastella di trasferimento del procuratore De Magistris. Più che una ritorsione, mi sembra una vendetta nei confronti di chi ha osato mettere il naso nella cupola di malaffare che soffoca la Calabria, una cupola che non è fatta di mafiosi con coppola e lupara ma massoni, magistrati, politici e imprenditori che organizzano veri e propri comitati di affari per far soldi, arricchendosi sulle spalle della povera gente”. Lo afferma Francesco Caruso, parlamentare di Rifondazione comunista-Sinistra europea, secondo il quale “sotto inchiesta si possono mettere i lavavetri ma non chi gestisce il potere politico ed economico: è questo il messaggio insito nella richiesta di trasferimento”. “Il marcio che c’è nei palazzi del potere da anni lo conosciamo fin troppo bene”, prosegue Caruso, convinto che “manderanno via De Magistris per incompatibilità ambientale perchè in Calabria bisogna favorire i potenti, non metterli sotto inchiesta”. “L’attacco a De Magistris – sostiene Caruso – dimostra che non basta un magistrato onesto, ma solo un moto di ribellione sociale diffusa può realmente contrastare quest’infame sistema di potere. Noi dobbiamo organizzare i precari, i disoccupati, i lavoratori, i pensionari, gli invisibili, i senza voce perchè invece di chinare la testa dinanzi ai potenti e sudare giorno dopo giorno per arrivare a fine mese, alzino la testa, si ribellino e combattano a viso aperto contro questo sistema di potere che opprime e soffoca il nostro futuro, il nostro presente”.
RUSSO SPENA:”MASTELLA SPIEGHI RICHIESTA TRASFERIMENTO DE MAGISTRIS”
Pubblicato Settembre 25, 2007 Senza Categoria Lascia un commento
Roma, 22 set. – (Adnkronos) – “Ci auguriamo che il ministro Mastella chiarisca al piu’ presto i motivi che lo hanno spinto a chiedere il trasferimento del Pm di Catanzaro De Magistris perche’ per il momento non lo sono affatto”. Cosi’ commenta il capogruppo Prc in Senato Giovanni Russo Spena e aggiunge: “Ci auguriamo anche che l’iniziativa non sia nata in ambiti improrpri, e non abbia dentro la compagine governativa altri segni che non quelli che Mastella deve appunto spiegare”.
Alle compagne ed ai compagni dei Giovani Comunisti/e. Viviamo in un tempo di profonda crisi della politicae soprattutto della società, l’ antipolitica sembra lostrumento per rispondere a questa crisi in terminipopulistici e demagogici, c’è una disaffezione per la politica che porta il cittadino a generalizzare e a dire sono tutti uguali. La politica dalla sua, non tende la mano verso il popolo ma è sempre più arroccata e ripiegata su se stessa. In questo scenario un organizzazione come la nostra non può subire passivamente quello che succede, ma noi dobbiamo essere presenti in qualsiasi conflitto sociale ci propone la società, e dobbiamo rivendicare la nostra diversità nell’agire politico. Continua a leggere ‘Lettera. di Dattilo Francesco’